Editoriale / Editorial


Cari Soci e Cari Lettori,

credo vi aspettiate in questo numero de Il Nuovo Saggiatore un editoriale che commenti le attività SIF più salienti degli ultimi quattro mesi e quindi spero di non deludervi se questo è quanto qui riporterò.

Innanzi tutto siamo ancora molto emozionati, felici ed entusiasti per il Premio Nobel 2021 assegnato a Giorgio Parisi. Questo riconoscimento al più alto livello a un collega di così alta statura scientifica ci ha fatto sentire molto orgogliosi di appartenere al mondo della fisica italiana. Ci fa piacere ricordare che nel 2002 la SIF gli aveva assegnato il Premio Fermi, il più importante della nostra Società, essenzialmente con la stessa motivazione: “per i suoi contributi in teoria dei campi e in meccanica statistica, e in particolare per i suoi risultati fondamentali sulle proprietà statistiche dei sistemi disordinati.” Inoltre la SIF ha pubblicato numerosi articoli di Parisi sulle riviste Il Nuovo Cimento A, Il Nuovo Cimento D e Lettere al Nuovo Cimento. Questi articoli sono ora disponibili gratuitamente grazie alla campagna Nobel Prize at Springer Nature.

Il nostro più rilevante impegno in questi ultimi mesi è stato per il nostro Congresso Nazionale che anche quest’anno si è tenuto on line. A questo proposito abbiamo ben sfruttato la veste grafica della piattaforma digitale progettata lo scorso anno in quanto è risultata essere il più aderente possibile al formato del nostro Congresso. Ci sentiamo di dire che l’evento ha avuto complessivamente successo, per le motivazioni riportate nei seguenti punti.

• Abbiamo avuto circa 1200 iscritti. Il programma è stato come sempre ricco di belle relazioni e comunicazioni scientifiche. Ci sono state 10 relazioni plenarie, 252 relazioni su invito nelle sette sezioni parallele e 652 comunicazioni, queste ultime non in streaming. Tra le comunicazioni, con l’aiuto di colleghi che ringrazio molto, ne abbiamo selezionate circa il 30% che saranno pubblicate sui fascicoli de Il Nuovo Cimento dedicati a questo Congresso.

• Nella cerimonia di apertura abbiamo proclamato ufficialmente i vincitori dei nostri premi mostrandone le foto. Il premio dedicato a Laura Bassi fortemente voluto dal nostro Comitato Pari Opportunità (CPO) è stato assegnato per la prima volta.

• L’Associazione Italiana Studenti di Fisica (AISF) ha organizzato una sessione molto interessante in cui i relatori sono stati in grado di coniugare il discorso sulle opportunità professionali per i fisici senza tralasciare quelle scientifiche.

• Si è tenuta la tavola rotonda, a cui ha partecipato anche il Ministro per le Pari Opportunità, organizzata dal nostro CPO, dal titolo “Investire nelle donne: un’opportunità da sviluppare all’interno del Recovery Plan”. Gli interventi hanno coperto vari aspetti e criticità riguardanti sia il mondo accademico e della ricerca, sia più in generale il mondo del lavoro.

• È stata organizzata la tavola rotonda sul tema “Physics and the green revolution”. I tre relatori ci hanno ben ricordato che i tre enti di ricerca ENEA, CNR e INFN, ciascuno con la sua specificità, sono molto impegnati su questo fronte. È stato ben sottolineato che le scienze fisiche possono certamente dare un impulso notevole all’innovazione dei processi produttivi contribuendo significativamente alla riduzione delle emissioni di gas serra. C’è molto impegno, in particolare negli ultimi anni, a lavorare su progetti riguardanti il tema dell’energia e dell’ambiente. È stato ricordato il ruolo chiave delle ricerche nel campo del fotovoltaico, dello studio di materiali e processi per la gestione efficiente della potenza elettrica, della realizzazione di sensoristica avanzata e del monitoraggio dell’ambiente.

• Abbiamo offerto la visione dello spettacolo teatrale "E=mc2 - Lo show della fisica", ideato in particolare per le scuole, che affronta in modo spiritoso e giocoso il cambiamento di atteggiamento generale del pubblico verso la scienza e della comunicazione scientifica nei media.

Per quanto riguarda le nostre attività a Varenna, le cancellazioni nel 2020 dei corsi programmati della International School of Physics “Enrico Fermi” ha implicato il loro spostamento al 2022. Quest’anno si è tenuta solamente on line la sesta edizione della “Joint EPS-SIF International School on Energy” nei giorni 19-23 luglio. Il tema centrale è stato quello dell’attuale impegno nel mondo nella sfida di una rapida decarbonizzazione per cercare di controllare il riscaldamento globale. Le varie lezioni hanno presentato e discusso molto bene come l’innovazione nel settore energetico e l’integrazione di diverse tecnologie possano contribuire a raggiungere questo obiettivo. Qualsiasi dibattito sulla politica energetica richiede una conoscenza di base dell’intero campo energetico ed è nostra responsabilità come fisici garantire questa comprensione di base.

Prima di concludere desidero sottolineare l’impegno della nostra Commissione Didattica Permanente in questo periodo di importanti cambiamenti. È indubbio che la formazione in materie scientifiche sia stata particolarmente influenzata dalla didattica a distanza. Inoltre, dopo l’abolizione delle scuole di specializzazione all’insegnamento secondario, il problema della formazione iniziale degli insegnanti è rimasto sul tavolo dei Ministeri senza trovare una soluzione.

Un problema aperto e delicato è quello delle nuove regole per gli accessi agli albi professionali che richiede un’azione congiunta con i diversi corsi di laurea e una discussione anche con i chimici con i quali abbiamo molto in comune. A questo proposito ricordo che nei mesi scorsi la SIF ha firmato un accordo di collaborazione con la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici.

Il bilancio dell’anno, è tutto sommato soddisfacente e questo anche grazie alla grande professionalità e il forte impegno del nostro personale.

Il fatto che stiamo ricominciando a partecipare ad alcuni eventi in presenza ci riempie inoltre di fiducia e tanta voglia di fare.

A voi tutti i miei più sinceri e sentiti auguri per il 2022, che sia pieno di eventi a grande partecipazione!


Angela Bracco
Presidente SIF




Dear Members, Dear Readers,

I believe you are expecting an editorial in this issue of Il Nuovo Saggiatore commenting the most salient SIF activities of the last four months and therefore I hope not to disappoint you if this is what I will report here.

First of all, we are still very excited, happy and enthusiastic about the 2021 Nobel Prize awarded to Giorgio Parisi. This recognition at the highest level for a colleague of such a high scientific stature made us feel very proud to belong to the community of Italian physicists. We are pleased to remind the reader that in 2002 the SIF awarded him the Fermi Prize, the most important of our Society, essentially with the same motivation: “for his contributions to field theory and statistical mechanics, and in particular for his fundamental results on the statistical properties of disordered systems”. Furthermore, the SIF has published numerous articles by Parisi in the journals Il Nuovo Cimento A, Il Nuovo Cimento D and Lettere al Nuovo Cimento. These articles are now available for free to read thanks to the Nobel Prize at Springer Nature campaign.

Our most relevant commitment in the past months was for our National Congress which was held online also this year. For this, we made good use of the digital platform designed last year as it turned out to be well suited to handle the format of our Congress. We are in a position to affirm that the event was overall successful, for the reasons given in the following points.

• We had approximately 1200 registrants to this event. As in the past, the program covered timely and very interesting topics. There were 10 plenary talks, 252 invited talks in the seven parallel sections and 652 contributions, the latter not in streaming. Among the contributions, with the help of several colleagues whom I thank very much, we have selected about 30% of them for publication in issues of Il Nuovo Cimento devoted to this Congress.

• In the opening ceremony we officially awarded the winners of our prizes by showing their photos. The award dedicated to Laura Bassi, an initiative of our CPO, was awarded for the first time.

• The Italian Association of Physics Students (AISF) organized a very interesting session in which the speakers were able to discuss the issue of professional opportunities for physicists without neglecting the scientific ones.

• A round table with the title “Investing in women: an opportunity to be developed within the Recovery Plan” was organized by our Committee on Equal Opportunities (CPO) and was attended by the Minister for Equal Opportunities. The various interventions covered different aspects and criticalities concerning both the academic and research world, and more generally the world of work.

• A second round table on “Physics and the green revolution” was also organized. The three speakers reminded us well that the three research institutions ENEA, CNR and INFN, each with its own specificity, are very engaged on this topic. It has been well underlined that the physical sciences can certainly give a significant contribution to innovation and to production processes which can significantly reduce carbon emissions. There is a strong commitment, particularly in recent years, to work on projects concerning the theme of energy and of environment. The interventions focused on the key role of research in the field of photovoltaics, on the study of materials and of processes for the efficient use of electrical power, on the realization of advanced sensors and of environmental monitoring.

• We offered the vision of the play “E=mc2 - The physics show”, which was especially written for schools, and which treats in a witty and funny way the change in the general attitude of the public towards science and scientific communication in the media.

Concerning our activities in Varenna, the cancellations in 2020 of the scheduled courses of the International School of Physics “Enrico Fermi” implied their re-scheduling in 2022. This year the sixth edition of the “Joint EPS-SIF International School on Energy“ was held on July 19-23. The central theme was that of the current worldwide commitment towards rapid decarbonisation in order to control global warming. The various lectures reported and discussed very well how innovation in the energy sector and the integration of different technologies can contribute to this goal. Any debate on energy policy requires a basic understanding of the entire energy field and it is our responsibility as physicists to ensure this basic understanding.

Before concluding, I would like to underline the precious work of our SIF Permanent Education Commission in this period of important changes. There is no doubt that training in scientific subjects has particularly suffered by distance learning. Furthermore, after the schools of specialization in secondary teaching were eliminated, the problem of initial training of teachers remained on the table of the Ministries without finding yet a solution.

A delicate open problem is that of the new rules for access to professional registers which require joint actions concerning the university courses and a discussion also with chemists with whom we have a lot in common. In this connection I recall that in recent months the SIF has signed a collaboration agreement with the National Federation of the Orders of the Chemists and the Physicists.

Altogether the balance of this year is satisfactory and this is also thanks to the great professionalism and strong commitment of our staff.

The fact that we are starting to participate in events in person gives us some confidence and boost our willingness to be proactive. To you all my very sincere and heartfelt wishes for 2022, may it be full of good events!


Angela Bracco
SIF President